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POTENDO RIVIVERE LA MIA VITA
Potendo rivivere la mia vita,
avrei parlato meno e ascoltato
di piu’.
Non avrei rinunciato a invitare a cena gli amici
soltanto perche’ il mio tappeto aveva qualche macchia
e la fodera del divano era stinta.
Avrei mangiato briciolosi panini nel salotto buono
e mi sarei preoccupata molto meno dello sporco
prodotto dal caminetto acceso.
Avrei trovato il tempo di ascoltare il nonno
quando rievocava gli anni della sua giovinezza.
Non avrei mai preteso, in un giorno d’estate,
che i finestrini della macchina fossero alzati
perche’ avevo appena fatto la messa in piega.
Non avrei lasciato che la candela a forma di rosa si sciogliesse,
dimenticata nello sgabuzzino.
L’’ avrei consumata io a forza di accenderla.
Mi sarei stesa sul prato con i bambini
senza badare alle macchie d’erba sui vestiti.
Avrei pianto e riso di meno guardando la televisione
e di piu’ osservando la vita.
Avrei condiviso maggiormente le responsabilita’ di mio marito.
Mi sarei messa a letto quando stavo male,
invece di andare febbricitante al lavoro
quasi che, mancando io dall’ufficio,
il mondo si sarebbe fermato.
Invece di non veder l’’ ora
che finissero i nove mesi della gravidanza,
ne avrei amato ogni attimo,
consapevole del fatto che la cosa stupenda
che mi viveva dentro era la mia unica occasione
di collaborare con Dio alla realizzazione di un miracolo.
A mio figlio che mi baciava con trasporto
non avrei detto: “Su, su, basta. Va’ a lavarti che la cena e’ pronta”.
Avrei detto piu’ spesso: «Ti voglio bene»
e meno spesso «Mi dispiace» ...
ma sopratutto, potendo ricominciare tutto daccapo,
mi impadronirei di ogni minuto ...
lo guarderei fino a vederlo veramente...
lo vivrei... e non lo restituirei mai piu’.
(Emma Bombek)

REGALA CIO' CHE NON
HAI...
Occupati dei guai,
dei problemi del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.
Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.
Regala un sorriso
quando tu hai voglia di piangere.
Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro.
"Ecco, quello che non ho te lo dono".
Questo è il tuo paradosso.
Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua
nella misura in cui
l'avrai regalata agli altri.
(Alessandro Manzoni)

LO SPECCHIO
Che colpa ne
ha lo specchio
se il tuo naso è storto?
(Gogol)

L'ACQUA E LA NAVE
E' la medesima acqua che può sostenere o far affondare una nave!
(Proverbio Cinese)

IL DIAVOLO
Il Diavolo è l’arroganza dello
spirito, la fede senza sorriso, chi ostenta verità senza avere mai dubbi.
(Umberto Eco)

ESITARE
Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.
(Bertold Brecht )

SIAMO
CAMBIATI
Niente come tornare
in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
(Nelson Mandela)

CHI MUORE?
Muore
lentamente chi si trasforma in schiavo dell'abitudine,
ripetendo tutti i giorni gli stessi percorsi;
chi non cambia stile, non rischia di vestire un colore nuovo
e non parla agli sconosciuti.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore
lentamente chi evita la passione,
chi preferisce il nero sul bianco
e i puntini sulle "i" ad un vortice di emozioni,
quelle che giustamente liberano la luce degli occhi,
i sorrisi tra gli sbadigli,
i cuori da inciampi e tristezze.
Muore
lentamente chi non gira il tavolo
Quando si sente infelice nel lavoro,
chi non rischia il certo per l'incerto per andare dietro ad un sogno;
chi non si permette almeno una volta nella vita,
fuggire dai consigli sensati.
Muore lentamente chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova simpatia per se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amore di sé,
chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente,
chi passa i giorni lamentandosi della sua cattiva sorte
o della pioggia incessante.
Muore
lentamente,
chi abbandona un progetto prima di cominciarlo,
non chiede qualcosa che non conosce
o non risponde quando gli chiedono qualcosa che sa.
Evitiamo la morte a quote lente,
ricordandoci sempre che essere vivi
esige uno sforzo più grande del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
Farà sì che conquistiamo una splendida felicità.
(Pablo Neruda)

CIO' CHE ABBIAMO IMPARATO
Ci vuole tutta una vita per apprendere ciò
che abbiamo imparato
(Celano)

Il genio non
ha maggior luce di qualsiasi onest'uomo
ma è capace di concentrare questa luce su un punto focale.
(Ludwig Wittgenstein)

CHI NON HA
FERMA VOLONTA’
CHI NON HA FERMA VOLONTA’, SARA’
SEMPRE SCHIAVO,
SEMPRE SCHIAVO, SARA’ SCHIAVO ETERNAMENTE!
................................................................................
IO SONO PER I COMBATTIVI, PER QUELLI CHE IL MONDO SI SON MESSI A RIFARE,
PER QUELLI CHE TUTTA L’UMANITA’ PER I CAPELLI TIRANO FUORI
DALL’IGNORANZA E DALLA MENZOGNA, SIA PURE IN MANIERA POCO GENTILE
(Eutushenko)

LA PACE INTERIORE
Vuoi salvare il mondo? Non è
facendoti re o generale o politico.
Trova la pace interiore e moltitudini si salveranno al tuo fianco.
(Serafino di Sarov)

IL DONO DI NOZZE DA PARTE DI DIO
"La creatura che hai al fianco è mia. Io l'ho
creata .
Io le ho voluto bene da sempre, prima di te e più di te.
Per lei non ho esitato a dare la mia vita. Te la affido.
La prendi dalle mie mani e ne diventi responsabile.
Quando l'hai incontrata l'hai trovata amabile e bella.
Sono le mie mani che hanno plasmato la sua bellezza,
è il mio cuore che ha messo in lei tenerezza ed amore,
è la mia sapienza che ha formato la sua sensibilità ,
la sua intelligenza e tutte le qualità che hai trovato in lei.
Ma non puoi limitarti a godere del suo fascino.
Devi impegnarti a rispondere ai suoi bisogni, ai suoi desideri .
Ha bisogno di serenità e di gioia, di affetto e di tenerezza,
di piacere e di divertimento, di accoglienza e di dialogo,
di rapporti umani, di soddisfazione nel lavoro, e di tante altre cose.
Ma ricorda che ha bisogno soprattutto di Me.
Sono Io, e non tu, il principio, il fine, il destino di tutta la sua vita.
Aiutala ad incontrarmi nella preghiera , nella Parola ,
nel perdono, nella speranza . Abbi fiducia in Me.
La ameremo insieme. Io la amo da sempre.
Tu hai cominciato ad amarla da qualche anno,
da quando vi siete innamorati .
Sono Io che ho messo nel tuo cuore l'amore per lei.
Era il modo più bello per dirti "Ecco te l'affido
Gioisci della sua bellezza e delle sue qualità"
Con le parole "Prometto di esserti fedele, di amarti e
rispettarti per tutta la vita"
è come se mi rispondessi che sei felice di accoglierla
nella tua vita e di prenderti cura di lei.
Da quel momento siamo in due ad amarla.
Anzi Io ti rendo capace di amarla "da Dio",
regalandoti un supplemento di amore
che trasforma il tuo amore di creatura e lo rende simile al mio.
E' il mio dono di nozze: la grazia del sacramento del matrimonio.
Io sarò sempre con voi e farò di voi gli strumenti del mio amore e
della mia tenerezza:
continuerò ad amarvi attraverso i vostri gesti d'amore"
(Anonimo)

LIBERO
Per il cristiano, l'uomo non
nasce libero. Nasce libero di diventare libero.
(Jacques Maritain)

UOMINI
PRIMITIVI
Ogni secolo produce i
suoi propri uomini primitivi.
(Karl Marx)

IL SENSO DI UNA VITA
Fare errori è naturale, andarsene senza
averli capiti vanifica il senso di una vita.
(Susanna Tamaro)

CRITICA CONTINUA
Se osservate con attenzione quelli che non
sanno lodare ma che biasimano sempre,
che non sono mai contenti di nessuno e si lamentano,
vi accorgerete che sono gli stessi di cui nessuno è mai contento
(La Bruyere)

COME NON ESSERE FELICI
Non pensiamo quasi mai al presente, o, se ci pensiamo, è solo per prenderne lume
al fine di predisporre l’avvenire. Il presente non è mai il nostro fine ; il
passato e il presente sono i nostri mezzi ; solo l’avvenire è il nostro fine.
Così non viviamo mai ma speriamo di vivere e, preparandoci sempre ad essere
felici, è inevitabile che non siamo mai tali.
(Pascal)

L'AMICIZIA
Molte
persone attraverseranno la tua vita.
Ma solo pochi amici lasceranno impronte nel tuo cuore.
Con te stesso, usa di più la testa; con gli altri, usa soprattutto il cuore.
Se qualcuno ti tradisce una volta, e' colpa sua;
se
ti tradisce due volte, e' colpa tua.
I "grandi"
parlano di idee;
i
"mediocri" parlano di eventi;
i
"miseri" parlano di persone.
Chi perde
denaro, perde molto; chi
perde un amico, perde tutto.
Impara
dagli errori fatti dagli altri.
Non
vivrai mai abbastanza per farli tutti da solo.
Tu e io,
amici ....
Tu hai
incontrato un altro amico ....
Poi eravamo in 3 ....
Abbiamo formato un cerchio di amici
Non c'e'
inizio o fine ....
Ieri e'
storia.
Domani e' mistero.
Oggi e' un regalo.
Tu e io,
amici ....

LO STECCATO DELL'AMICIZIA
C'era una volta un ragazzo con
un brutto carattere.
Un giorno suo padre gli diede un sacchetto di chiodi
e gli disse di piantarne uno nello steccato del giardino
ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno.
Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi nello steccato.
Nelle settimane seguenti, imparò a controllarsi e il numero di
chiodi piantati nello steccato diminuì giorno per giorno:
aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare i chiodi.
Finalmente arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò alcun chiodo nello
steccato.
Allora andò dal padre e gli disse che per quel giorno non aveva piantato
alcun chiodo.
Il padre allora gli disse di levare un chiodo dallo steccato per ogni giorno
in cui non aveva perso la pazienza e litigato con qualcuno.
I giorni passarono e finalmente il ragazzo potè dire al padre che aveva
levato tutti i chiodi dallo steccato.
Il padre portò il ragazzo davanti allo steccato e gli disse:
"Figlio mio, bravo, ti sei comportato bene, ma guarda quanti buchi ci sono
nello steccato.
Lo steccato non sarà mai più come prima.
Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di brutto, gli lasci una
ferita come queste.
Puoi piantare un coltello in un uomo, e poi levarlo, ma rimarrà sempre
una ferita.
Non importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà."
Una ferita verbale fa male quanto una fisica.
Gli amici sono gioielli rari, ti fanno sorridere e ti incoraggiano.
Sono pronti ad ascoltarti quando ne hai bisogno, ti sostengono e ti aprono
il loro cuore.
Saluti e Pace a te, mio carissimo Amico.
Se puoi perdonami per i buchi che ho lasciato nel tuo steccato!

ABBIAMO BISOGNO DI AMICI
Abbiamo
bisogno di amici.
Gli amici ci accompagnano e ci guidano, si prendono cura di noi, si
accostano a noi con amore, ci consolano nel tempo del dolore, e se ci
trattano male è per rivelarci pezzi di verità, altrimenti oscura.
Anche se parliamo di «farci degli amici», gli amici non si possono fare. Gli
amici sono un dono di Dio.
E’ Dio che ci dà gli amici di cui abbiamo bisogno, quando ne abbiamo
bisogno,
se confidiamo totalmente nel suo Amore e nella sua Provvidenza.
Quando ci accorgiamo che il Cielo ha inviato un nuovo amico a scaldare le
stagioni fredde della nostra vita, accogliamolo con immensa riconoscenza e
custodiamolo come la pupilla dei nostri occhi.
E se l’amico è infedele e distratto… lasciamolo perdere, non viene dal
Cielo.
L’amicizia è esigente come esigente è colui che l’ha creata.
Ma attenti… gli amici non devono sostituire Dio, anche perché non
potrebbero!
Non possono colmare le voragini di solitudine che Dio ha inscritto nel
nostro cuore.
E poi gli amici hanno dei limiti e delle debolezze come noi.
Il loro amore non è mai perfetto, non è mai completo.
Nei loro limiti essi possono però essere dei segnali posti lungo il cammino
verso quell'Amore illimitato e incondizionato di Dio.
Godiamo degli amici che Dio ha mandato sul nostro cammino…
e Ringraziamo!
(Henri J.M. Nouwen)

EDUCARE
Educare i figli degli altri è facilissimo.
Difficilissimo è educare i propri figli.
(Giovanni Guareschi)

FISSAZIONE
Se l’unico
attrezzo di cui disponi è un martello, finisci per vedere tutti i problemi
come se fossero chiodi
(A: Maslow)

INGANNO
Il modo più
sicuro di restar ingannati è credersi più furbi degli altri.
(La
Rochefoucauld)

GIOVANE
Non
ridere delle continue metamorfosi di un giovane:
sta provando un volto dopo l'altro, finchè non avrà trovato il suo.
(Smith Logan Pearsahl)

COME TU SEI... COS'I' E' IL
MONDO
"Chi sono io?"
Chiese
un giovane ad un maestro di spiritualità.
"Te
lo spiego con una piccola storia"
rispose il saggio.
Un giorno, dalle mura di una città, verso il
tramonto si videro sulla linea dell'orizzonte
due persone che si abbracciavano.
"Sono
un papà e una mamma",
pensò una bambina innocente.
"Sono
due amanti",
pensò un uomo dal cuore torbido.
"Sono
due amici che s'incontrano dopo molti anni",
pensò un uomo solo.
"Sono
due mercanti che hanno concluso un buon affare",
pensò un uomo avido di denaro.
"E'
un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra",
pensò una donna dall'anima tenera.
"E'
una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio",
pensò un uomo addolorato per la morte di una
figlia.
"Sono
due innamorati",
pensò una ragazza che sognava l'amore.
"Sono
due uomini che lottano all'ultimo sangue",
pensò un assassino.
"Chissà
perché si abbracciano",
pensò un uomo dal cuore arido.
"Che
bello vedere due persone che si abbracciano",
pensò un uomo di Dio.
"Ogni pensiero",
concluse il maestro,
" rivela a te stesso quello che sei."
Esamina di frequente i tuoi pensieri: ti
possono dire molte più cose su di te di qualsiasi maestro.
(Yogananda)

UNA GRANDE
IDEA
Quando qualcuno ha una grande idea di se
stesso,
puoi star certo che quella è l’unica idea che ha
(Anonimo)

ESEMPIO
Se cerchi di migliorare una persona dando
buon esempio, ne migliorerai due;
se cerchi di migliorare qualcuno senza dare buon esempio, non migliorerai
nessuno.
(Blaise Pascal)

NON SEI TORNATO...
Ricordi il giorno che presi a prestito la tua
macchina nuova e la tamponai?
Credevo che mi avresti ammazzata, ma tu non
l'hai fatto.
E ricordi quella volta che ti trascinai alla
spiaggia, e tu dicevi che sarebbe piovuto, e piovve?
Credevo che avresti esclamato: "Te l'avevo
detto!". Ma tu non l'hai fatto.
Ricordi quella volta che civettavo con tutti per
farti ingelosire, e ti arrabbiasti?
Credevo che mi avresti lasciata, ma tu non l'hai
fatto.
Ricordi quella volta che rovesciai la torta di
fragole sul tappetino della tua macchina?
Credevo che saresti andato su tutte le furie, ma
tu non l'hai fatto.
E ricordi quella volta che dimenticai di dirti
che la festa era in abito da sera e ti presentasti in jeans?
Credevo che mi avresti mollata, ma tu non l'hai
fatto.
Sì, ci sono tante cose che non hai fatto.
Avevi pazienza con me, mi amavi, mi proteggevi.
C'erano tante cose volevo farmi perdonare al tuo
ritorno dal Vietnam.
Ma tu non sei tornato…

ECCEZIONE
Molti fanno le regole per gli altri e le
eccezioni per loro
(Lemesle)

IMBECILLITA’
Per farsi un'idea dell'infinito, basta
pensare all’imbecillità umana
(Cartesio)

PROGETTO
Nella vita ci sono momenti in cui ogni uomo avverte che un
progetto guida la sua esistenza
e che non è suo, ma lo affascina come se fosse stato lui ad inventarlo
(Paul De Lagarde)

EVANGELIZZAZIONE
Il Cristo ha ordinato di andare a cercare la
centesima pecora che si fosse perduta.
Ma quando sono le novantanove che mancano, non è di esse che innanzitutto
bisogna preoccuparsi?
( A. Solzenitsyn)

FRANCHEZZA
La
franchezza non consiste nel dire tutto, ma nel dire il vero
(William
Shakespeare)
IL FUTURO DELL'UMANITA'
Pensa a far bene quello che stai facendo. Il
futuro dell’umanità dipende da questo.
(Abrham Heschel)

INGORDIGIA
L'ingordigia
è un rifugio emotivo: è un segno che qualcosa ci sta divorando.
(F. Vries)

CHI E' IL CRETINO?
Non
discutere mai con un cretino.
Gli altri potrebbero non accorgersi della differenza.
(Arthur Block)

ACQUA STAGNANTE
Chi non cambia mai opinione è come l’acqua
stagnante: dà vita a rettili mentali.
(W. Blake)

INCOMPRENSIONE
Gli uomini che si ritengono incompresi,
di solito sono quelli che non hanno fatto alcun tentativo per comprendere
gli altri.
(John Steinbeck)

MORALE
Bisogna incontrare l'amore prima di aver
incontrato la morale;
altrimenti, che strazio...
(Albert Camus)

I VERI NEMICI
I nemici non sono quelli che ci odiano, ma
quelli che noi odiamo.
(D. Runes)

UN NOME NUOVO
Gli uomini sono tanto sciocchi che, dando un nome nuovo ad
una cosa vecchia,
credono di aver pensato una cosa nuova.
(Remy de Gourmont)

PERSONAGGI
Molti ci paiono grandi personaggi, finché non
si abbia occasione di conoscerli da vicino
(Gracin Baltasar)

LA SCALA
Un bambino giocava a "fare il prete" insieme ad un coetaneo, sulle
scale della sua casa.
Tutto andò bene finché il suo piccolo amico, stufo di
fare solo il chierichetto,
salì su un gradino più alto e cominciò a
predicare.
Il bambino naturalmente lo rimproverò bruscamente:
"Posso predicare
soltanto io! Tu non puoi predicare! Tocca a me! Rovini il gioco, sei
cattivo!".
Richiamata dagli strilli, intervenne la mamma e spiegò al bambino
che per
dovere di ospitalità doveva permettere all'altro di predicare.
A questo punto il bambino si imbronciò per un attimo, poi
illuminandosi salì sul gradino più alto e rispose:
"Va bene, lui può
continuare a predicare, ma io farò Dio".
Se pensi che il mondo è fatto a scale,
passi il tempo a sgomitare sui gradini,
cercando di salire un po' più in
alto.
(Bruno
Ferrero)

ADESSO
SEGUIRTI E’ FACILE
Un vecchio pellegrino percorreva nel
cuore dell'inverno il cammino
che porta alle montagne dell'Himalaya, quando
cominciò a piovere.
Il custode della locanda gli disse: "Come farai, buon
uomo, ad arrivare fin lassù con questo tempaccio?"
Il vecchio rispose
allegramente: "Il mio cuore è già arrivato, seguirlo è facile per l'altra
parte di me".
(A. De Mello)

TUTTO PASSA
Un anziano mandarino cinese, durante la
minore età del giovane imperatore, governò il paese al suo posto.
Quando il sovrano divenne maggiorenne il vecchio gli restituì l’anello,
segno del potere, e gli disse:
"Su questo anello ho fatto incidere un’iscrizione che potrà esservi utile.
Deve essere letta in tempi di pericolo, dubbio e sconfitta, ma anche in
tempi di conquista, trionfo e gloria".
L’iscrizione diceva: "Anche questo passerà".

SE...
Se
riesci a mantenere la calma quando tutti attorno a te la stanno perdendo;
Se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te tenendo nel
giusto conto il loro dubitare;
Se sai aspettare senza stancarti di aspettare o essendo calunniato non
rispondere con calunnie
o essendo odiato non dare spazio all'odio senza tuttavia sembrare troppo
buono ne' parlare troppo da saggio;
Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta e trattare questi due
impostori allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto,
distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui;
Se sai guardare le cose, per le quali hai dato la vita distrutte
e umiliarti a ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;
Se sai fare un'unica pila delle tue vittorie e rischiarla in un solo colpo a
testa o croce, e perdere,
e ricominciare dall'inizio senza mai lasciarti sfuggire una sola parola su
quello che hai perso;
Se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi a sorreggerti
anche dopo molto tempo che non te li senti più e così resistere quando in te
non c’è più nulla
tranne la volontà che dice loro: <<Resistete!>>;
Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà
o passeggiare con i re senza perdere il tuo comportamento normale;
Se non possono ferirti nè i nemici nè gli amici più cari;
Se tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l'inesorabile minuto dando valore ad ogni istante che
passa:
tua è la Terra e tutto ciò che è in essa e - quel che più conta - sarai un
Uomo!
(Rudyard Kipling)
MANDACI LE TUE BRICIOLE E LE
PUBBLICHEREMO SU QUESTA PAGINA



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