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...Dedicata a Pinuccia e Stefania
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COMUNITA' AMICI DELL'OASI
La Comunità è formata da
tantissime famiglie e giovani che vivono la Spiritualità dell'Oasi Don Bosco
e ne condividono la Missione.
I membri della Comunità Amici dell'Oasi si sforzano di vivere l'Ideale Cristiano nei contesti in cui il
Signore li chiama ad operare.
Essi sostengono le attività dell'opera
e vivono un rapporto di profonda Comunione con la Comunità Consacrata dell'Oasi
Don Bosco.

L'8 Dicembre 2002 organizziamo il
primo raduno di tutti gli Amici dell'Oasi


E trascorriamo una ricchissima
giornata di Gioia e di Confronto sul futuro dell'Oasi


Alla fine ci lasciamo col proposito
di dare una struttura più concreta e solida
al Volontariato che ruota attorno all'Oasi
Nasce così la Comunità "Amici
dell'Oasi"
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Comunità
OASI DON BOSCO
...l'avete fatto a me (Mt 25,40)
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La Comunità è dedicata a Pinuccia
che è salita in Cielo per proteggerci...

Pinuccia
insieme al marito Salvo sono stati tra i Fondatori della Comunità "Amici
dell'Oasi"
della quale adesso fanno parte tantissime famiglie che condividono la
nostra Spiritualità e la nostra Missione di Accoglienza
Grazie Pinuccia: la tua Fede
e il tuo Sorriso saranno sempre con noi...

Gesù è VIA, VERITA' e
VITA... Gesù è AMORE... è Tutto!
in Lui ho scoperto l'immensità della vita, il segreto della sua
bellezza!
E volete sapere qual’è?
È sorridere e accogliere! E’ Amare. E l'ho capito grazie a Gesù...
Il SORRISO e l'ACCOGLIENZA di fronte a te stesso, per la tua famiglia,
per chi ti sta intorno, per la vita...
E lo so che non è sempre possibile sorridere, tante volte si piange e ci
si sente angosciati.
E’ per questo che voglio raccontarvi di Gesù, del suo sorriso che è
passato attraverso me per raggiungere voi,
del suo amore che si è incarnato in me ma che era destinato a voi.
Questo Amore così grande e accogliente è l’Amore di Gesù Amico,
Fratello, Padre...
E’ un Amore “troppo speciale” ma noi stupidamente non ce ne rendiamo
conto
e torniamo, ogni volta, a misurare la vita col metro della nostra
fragilità umana...
Così emergono i fantasmi e le paure.
Coraggio Amici, posso
assicurarvi che GESU’ è AMORE
che è sempre con voi e non vi abbandonerà mai...
Ma voglio dirvi di più: in ogni atto d’amore che farete,
in ogni sorriso che donerete, ogni qualvolta perdonerete e accoglierete
qualcuno:
io sarò là!
Siete speciali, vi stringo tutti nel mio abbraccio...
PINUCCIA

"Da tempo avevo capito di vivere con una moglie speciale
ma solo oggi mi sono reso conto di aver vissuto per 26 anni con un
Angelo di Dio.
Grazie Signore perchè hai messo il "Sigillo" sul nostro AMORE..."
Il marito Salvatore


La Comunità è dedicata anche a Stefania
il primo fiore dell'Oasi che ha raggiunto il Paradiso
Stefania: Un Sogno di Dio per l'Oasi
Don Bosco
Mi
sento veramente felice quando penso di aver avuto la Grazia di seguire Stefania
in tutti questi anni di lotta con la malattia. Ma parlare con lei non era mai
una lotta; anche quando si sfogava, subito dopo tornava a sognare, progettare,
pensare un futuro più bello per tanti ragazzi. Così don Bosco diventava
protagonista dei nostri discorsi e sognava insieme a noi… si, lo sentivamo
presente e ne parlavamo, e non finivamo più.
Ancora oggi ci sono cose di Stefania
che non riesco a spiegarmi: la sua avvolgente energia positiva, quella
particolare serenità che emanava durante i colloqui; e quei contatti
particolari, strani, con Gesù e con don Bosco. Penso che Stefania sia stata una
“Mistica”; spesso mi diceva che si sentiva attraversare l’anima da quella
particolare, dolce Presenza Divina (così lei stessa la definiva). Ogni
volta che parlavamo (ore intere) alla fine lei mi ringraziava stringendomi forte
la mano con un’espressione di gratitudine e ogni volta le dicevo la stessa cosa:
sono io che devo ringraziarti per la serenità che mi hai trasmesso.
L’ultima volta che ho parlato con
lei è stato un mese prima di lasciarci, a settembre ad Alcamo durante il Campo
Scuola per i giovani, che lei stessa aveva organizzato insieme agli altri
Cooperatori Salesiani di Marsala. Mi ha lasciato un “Sogno”, che per me
rappresenta la sua più bella eredità. E’ un sogno che sognavamo insieme, ormai,
da diversi anni. Riguarda il futuro della gioventù e dei poveri. E’ la creazione
di luoghi d’accoglienza per i ragazzi orfani, poveri, sfortunati, che vivono
nella sofferenza di non sentirsi amati da nessuno. Dalla condivisione
di questo sogno l’anno scorso è nata ad Ispica in provincia di Ragusa, l’Oasi
Don Bosco, la comunità per ragazzi poveri dove attualmente io vivo insieme ad
altri “pazzi” dal cuore Salesiano. Si, così ci definivamo con Stefania, pazzi
innamorati di don Bosco.
Adesso il sogno continua ad Ispica e
a Marsala, ne sono certo, perché adesso la creatività di Stefania si scatenerà
ancora di più… e allora poveri noi! Se col carico di sofferenza che portava,
riuscivamo ad organizzare corsi di formazione, campi scuola e feste giovani;
adesso che Stefania è “libera” chissà cosa si scatenerà.
Si, sento che Stefania pensa solo a
questo, e per realizzare questo sta già tormentando Gesù e don Bosco, e non li
lascerà in pace: realizzare un futuro d’amore aperto all’accoglienza insieme a
Nino, Chiara, Federica e tutti quelli che vorranno seguirci. Il primo frutto del
suo “dolce transito” lo raccoglieremo già a dicembre. Ad Alcamo avevamo già
fissato l’appuntamento: la nascita della Associazione “Amici dell’Oasi don
Bosco” che raccoglierà tutti gli uomini di buona volontà che vogliono
impegnarsi per aiutare i ragazzi poveri e in difficoltà. L’Associazione sarà
dedicata a Stefania perché insieme l’abbiamo sognata e so che non può
esserci per lei gioia più grande di questa: lottare per la salvezza di quei
giovani che tanto ama. E allora l’appuntamento è per tutti gli amici a dicembre,
per costituire questa Rete d’Amore insieme a Stefania, per il futuro
della gioventù, e di conseguenza, dell’intera società.

L'ultimo compleanno di Stefania
festeggiato insieme a Marsala...

“Tutti quelli che ameranno i poveri in vita, non dovranno temere la morte,
perché saranno proprio i poveri, ad aprir loro le porte del Paradiso”
San Vincenzo de' Paoli
Gli Amici dell'Oasi sono Amici dei
Giovani, soprattutto di quelli più ai margini della Società...

Nella sua
visita, il nostro Vescovo, ci ha consegnato assieme alla sua
Benedizione
un versetto della Scrittura, da vivere comunitariamente.
Questo versetto (Mt 25,40) noi lo abbiamo assunto come centro della nostra
vita comune
e continuo riferimento per le azioni quotidiane:
"Tutto ciò che avete fatto al più piccolo dei miei
fratelli l’avete fatto a me"
Mt 25,40
1.
Chiamati perché amati
Noi dell’Associazione
Amici dell’Oasi siamo un gruppo di fratelli e sorelle, che spinti dal
desiderio di rispondere all’amore di Gesù, abbiamo scelto di seguirlo e
servirlo nei fratelli più poveri, con una speciale predilezione verso i
ragazzi e i giovani in difficoltà. La nostra vocazione nasce dalla
riconoscenza verso Colui che ci ha amati per primo e ci ha chiamati, poiché
in Lui amare e chiamare coincidono.
2.
Accanto ai fratelli della Comunità Oasi Don Bosco
Noi dell’Associazione
Amici dell’Oasi vogliamo operare in sinergia e a sostegno della Comunità
Consacrata Oasi Don Bosco e dei poveri che con loro vivono. Le nostre
attività saranno al servizio dei più poveri e abbandonati, perché crediamo
che siano Sacramento di Gesù e strumento di salvezza per le nostre anime,
specialmente se sono ragazzi e giovani.
3. Noi abbiamo creduto all’Amore…
Vogliamo che la nostra vita sia una risposta
libera e gioiosa all’amore di Dio e vogliamo che questo amore si riversi sui
fratelli che vorrà metterci accanto. Infatti nessuno può illudersi di amare
Dio che non vede se non riesce ad amare il fratello che vede.
Essendo l’amore il pieno compimento della legge e la comunione di vita la
sua piena manifestazione, noi Amici dell’Oasi abbiamo deciso di vivere
aperti alla comunione fraterna e disponibili all’accoglienza dei ragazzi,
soprattutto i più poveri e abbandonati. L’amore per i giovani e il
servizio reso alle famiglie soprattutto quelle in difficoltà è il modo in
cui ci sentiamo chiamati a spendere quell’amore che Dio ha riversato in noi.
3…l’avete fatto a Me
Ci
affidiamo al Padre celeste affinché tutta la nostra vita sia
riempita dal suo amore,
com'è stata quella di Nostro Signore Gesù Cristo. Vogliamo essere ardenti e
infiammare. Tutto ciò lo vogliamo
realizzare attraverso l’amore privilegiato a Gesù-Eucaristia. L’amore
per Gesù-Eucaristia ci spinge a scorgere in ogni essere umano
un'anima
da salvare, innanzitutto attraverso la preghiera e l’adorazione, la
penitenza e l'apostolato.
4. Una missione comune
La nostra donazione alla
missione tra i più poveri non pregiudica, né sullo stato di vita personale,
né sulla scelta professionale. Possono far parte della comunità infatti,
uomini e donne, sia celibi (laici e sacerdoti) che sposati. Possiamo
appartenere a gruppi e movimenti diversi ma ci ritroviamo all’Oasi, perché
uniti dal desiderio di dare una forma concreta all’amore che sentiamo per i
più poveri.
Con Gesù, vogliamo sostenere tra chi è nel
bisogno, prediligere gli emarginati, coloro che la società abitualmente
disprezza, per condividere la loro sorte.
“Tutto quello che avrete fatto al più piccolo
dei miei fratelli l’avrete fatto a Me”.
Questa parola è al Cuore della nostra
Associazione. Gesù crocifisso condivide la storia di tutti i crocifissi
della storia.
La nostra missione
vogliamo viverla innanzitutto negli impegni quotidiani di lavoro e di
responsabilità sociale. Vogliamo essere un po’ di lievito in mezzo alla
pasta, con un occhio particolare rivolto ai poveri ed emarginati.
5. Insieme a Don Bosco
nella Società
Nella missione al servizio dei ragazzi e
delle famiglie (perché non si possono aiutare gli uni senza sostenere le
altre), facciamo riferimento al sistema educativo di San Giovanni Bosco, che
consideriamo padre, maestro e amico della gioventù, da egli definita
la porzione più delicata e preziosa
dell’umana società.
Per noi è centrale il problema
dell’educazione dei ragazzi e della famiglia e per questo vogliamo spendere
le nostre energie. Educare i giovani e sostenere gli educatori e le famiglie
è la nostra scelta missionaria prioritaria. Vogliamo, quindi, occuparci dei
ragazzi e delle famiglie per costruire una società migliore. Per questo
motivo oltre all’accoglienza, vogliamo promuovere percorsi formativi per i
ragazzi e i giovani, per gli educatori e i genitori, e persino per i
fidanzati che si preparano a formare una famiglia.
6. Insieme a Don Bosco
nella Chiesa
Vogliamo servire la
Chiesa mettendoci a disposizione della pastorale giovanile e familiare delle
diocesi e delle parrocchie, in piena collaborazione con il Vescovo e i
Sacerdoti. Collaboriamo con tutti coloro che hanno a cuore la salvezza della
gioventù e la cura della famiglia. Quindi, per la salvezza dei più poveri,
vogliamo essere aperti e creativi nell’intraprendere iniziative e attività,
in comunione con tutti.
7.
Insieme a Maria
Ci sentiamo
guidati e sostenuti dall’affetto materno e premuroso della nostra Mamma
Celeste, che veneriamo col titolo di Aiuto dei Cristiani e
Madre dell’Oasi. Vogliamo porre in lei tutta
la nostra fiducia, e insieme a lei ci sentiamo umili servi del Signore, per
diventare testimoni dell’amore puro e oblativo del suo Figlio.
"Noi abbiamo creduto all'Amore..."
1 Gv 4,16
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